Sto diventando modaiolo!
Sono passato indenne (o quasi) attraverso l’adolescenza, non mi sono sballato né ho ecceduto in vizi e stravizi (vabbè, qualche tazza di Chianti fuori ordinanza ma nulla di più…), sono cresciuto e sono entrato nella società, ho messo su famiglia e credo di essere ritenuto dai più una persona rispettabile o giù di lì, coltivo i miei piccoli ed innocenti hobby, pratico l’aeromodellismo, colleziono teste disseccate di pigmei, coltivo alcune piante carnivore in mansarda, leggo libri di arti esoteriche ed ascolto musica classica ma da un po’ di tempo c’è qualcosa che turba la mia pace interiore…E’ qualcosa di vizioso e lascivo che si agita dentro di me e che si ravviva ogni volta che mi avvicino ad un negozio di accessoristica o abbigliamento per moto, che mi spinge ad abbonarmi a certe lussuriose riviste di bike-style e da un po’ di tempo mi fa considerare come motociclette anche certi “cosi” americani a cui pensavo non mi sarei mai avvicinato troppo per non correre il rischio di beccare qualche schizzo d’olio proiettato da un motore con qualche guarnizione lesionata dalle vibrazioni…
All’inizio non ci facevo caso, lo ammetto… pensavo fosse soltanto uno dei periodici sconvolgimenti emozionali a cui, chi più chi meno, tutti noi andiamo incontro durante le varie fasi della nostra vita e pertanto non gli ho dato più peso del dovuto, però ormai la faccenda sta divenendo fin troppo seria…
Seguo sulle riviste del settore le recensioni sui capi di abbigliamento più “in”, guardo con voluttà i caschi con le serigrafie più in voga e gli occhiali con la “griffe” più richiesta, ed ormai osservo con malcelato piacere le cromature di queste cosacce su due ruote che alcuni insistono a chiamare “moto” ed ormai temo che questo diffuso malessere possa evolvere in qualcosa di ben più temibile…
…Sto diventando modaiolo…
Quel che mi lascia completamente basito è che NON SO in quale occasione possa aver contratto ‘sto contagio… non frequento abitualmente gente che gira in Harley, Bmw o Triumph, sono molto attento ad applicare una politica di “understatement” ad oltranza nel mio look che mi fa spesso apparire come un clochard non troppo male in arnese, uso i guanti per almeno tre stagioni senza particolari complessi per il fatto che appaiano lisi o sbrindellati, ed in pratica li cambio quando i buchi sono così estesi da impedirne l’uso invernale e non un attimo prima… anche perché come spesso dico, “fa vissuto”…
Ed invece, guarda un po’ cosa mi doveva capitare… acquisto una giubba al bimestre, ed ormai “tactel, pelle, cordura, alcantara e kevlar” sono dei mantra che ripeto ossessivamente mentre carezzo perversamente le nocche in carbonio del paio di guanti che mi è rimasto attaccato alle mani durante l’ultimo giro presso il mio pusher di articoli motociclistici…
Stivali, neanche a parlarne… un paio di ogni marchio, sennò qualcuno può dire che sono di parte, e caschi a profusione… integrali, jet, demi-jet e compound, uno per ogni giorno della settimana, accessori di ogni tipo, giungo addirittura ad acquistare improponibili covers in denim per il casco che, per qualche oscuro gioco ormonale, mi appaiono adesso bellissime… e c’è mia moglie che mi guarda ormai preoccupata, fortemente combattuta tra il desiderio di proteggere il bilancio familiare passando in banca per farmi ritirare la firma congiunta e quello, più sofferto, di richiedere alla locale ASL un trattamento sanitario obbligatorio per tentare di farmi riguadagnare la perduta sanità mentale…Che problema… e la cosa peggiore è che ne sono conscio!
Avverto il conflitto tra una parte ancora razionale che inorridisce ogni qual volta acquisto corbellerie e l’altra che fattasi forte di questo mio momento di estrema debolezza interiore, non fa che inondarmi le meningi di “che bello, che bello” provocando emissioni di saliva non controllabili… non riesco a fermarmi, vedo già avvicinarsi il bivio che segnerà una volta e per sempre il mio futuro motociclistico!
Lontano, in fondo ad una delle due vie, mi vedo seduto su un BMW GS1200 full-optional con giubba, casco e guanti griffati, navigatore Garmin per arrivare al bar e Bluetooth acceso per parlare con mammà… bello, alto, abbronzato ed addirittura con una folta chioma!
Ah, quale benefico effetto genera l’essere modaioli!
Girando lo sguardo, in fondo all’altra via mi vedo seduto su una Harley FatBob con Kit Screaming Eagle, filtro Kuryalkin, casco “scodellato” Bell e gilet multicolore in pelle, egualmente bello, alto, abbronzato ed anche in questo caso con la folta chioma!… ma non lo avevo già detto?
Insomma, altro che bivio… in realtà non c’è proprio scelta!
In entrambi i casi dovrei divenire bello, alto, abbronzato ed addirittura con una folta chioma, ed essendo notoriamente ipotricotico (pelato…) mi troverei a dover gestire una immagine non veritiera e poco pertinente alle due fisionomie modaiole più diffuse.
Ed allora?… allora basta modaiolo, basta Vogue Moto, basta frangette e manopole cromate, basta accessori alla tedesca, e torniamo alla moto pura e dura… nessun rischio di collasso bancario (quasi…) ed una sobrietà di look decisamente francescana mi apriranno di nuovo la strada verso la salute mentale… ![]()