Si fa presto a dire “sesso”…

cat18.jpg Tanti anni fa, quando avevo ancora tutti i miei capelli ed i livelli ormonali erano ancora prossimi al fuorigiri, avevo una piccola mania molto “borderline”…

Piombavo sul manifesto cone un gheppio, un astore o altro rapace a scelta e con un rapido colpo d’artiglio staccavo il cartellino multicolore che recitava stentoreamente la frase moralizzatrice ATTENZIONE: QUESTO E’ UN FILM HARDCORE!… SE SEI CONTRO NON VENIRE; NON E’ PER TE” liberando le provocanti pudenda improvvidamente celate per riconsegnarle gioiosamente alla vista degli astanti, oltremodo contenti di questo piccolo servizio sociale… e la mia massima soddisfazione, stranamente, non era il bearmi gli occhi dei panorami naturalistici riportati alla luce ma il collezionare decine, centinaia di questi cartellini accuratamente conservati dentro un faldone e comprovanti l’avvenuta violazione di una ridicola morale “anni ‘70” che allora a malapena accettava filmografie del genere “Giovannona Coscialunga”… figurarsi tali esplicite ginnastiche glandolari! :D

Molti anni sono passati da quei giocosi periodi adolescenziali.

Visti i sopra citati precedenti e con la complicità di una morale a dir poco vittoriana, ho incredibilmente acquisito un abito sessuale abbastanza normale, che in questi tempi di assoluto permissivismo e di negazione dello stereotipo di coppia “omologato” mi crea frequentemente occasioni di imbarazzo, soprattutto quando in compagnia di amici ed amiche molto, molto più disinvolti e disinibiti riguardo la materia sessuale, ricevo esplicite bordate sulla mia presunta inadeguatezza di costume”…

Ma cosa pretendono, questi impiccioni? Mica vado a dir loro “no, queste cose non stanno bene, ‘un si puote mica pomicià tra omini o tra fimmine”… ed allora perché insistono a farmelo notare, cribbio?

Dè, s’io fossi un Apollo del Belvedere potrei anche considerarlo un maldestro tentativo di abbordaggio ma essendosi la Natura impegnata parecchio nel trasformarmi in una moderna edizione del Dio Vulcano, ovvero una specie di elfo molto pelato, molto basso, molto tarchiato e molto peloso a cui piacciono le donne che vanno in moto sportiva, le forge per lavorare i metalli e gli ottimi vini dell’Olimpo, in tutta sincerità non capisco per quale motivo dovrei aggiornare le mie vedute… A voi va bene così, ed a me…invece pure! :D

Ne parlavo tempo fa con mia moglie in seguito ad una chiacchieratissima puntata di un famoso programma settimanale di intrattenimento in cui le correnti di pensiero in materia sessuale venivano eviscerate, esposte e messe a confronto per il divertimento (o il ludibrio…) dei telespettatori… perché si sente un così forte bisogno di esplicitare le proprie preferenze sessuali? No, l’outing non è di certo una questione di richiami d’amore o di specchietti per le allodole, è qualcosa di più deteriore e non funzionale al procacciarsi amicizie…

E’ qualcosa che non è attinente all’essere uomini o donne o all’avere preferenze omo, etero o mix-together, è una cosetta che personalmente trovo molto fastidiosa e che si estrinseca nell’ostentazione gratuita di una versione populistica dell’identità sessuale.

Non ho mai trovato alcuna differenza strutturale o formale tra il classico, obsoleto “machetto” stile anni ’60 che importuna le passanti con frasi improvvide e poco eleganti e gli show che molte “associazioni” di omo, etero, o fate-un–po’-voi-sessuali organizzano per accentrare l’attenzione dei media su di loro… sono entrambi eventi inopportuni in quanto mettono in berlina un elemento importante della nostra vita personale e sociale che, per sua stessa natura, non dovrebbe avere alcuna necessità di essere esposto, pubblicizzato o strumentalizzato rientrando a pienissimo diritto nel campo delle intangibili ed inopinabili libertà personali.

Allo stesso modo non ho mai sopportato il mercato del sesso in tutte le sue forme, perché oltre l’immonda pratica della schiavitù sessuale, un abominio in qualsivoglia forma essa si applichi, esso ingenera una immagine del maschio che, egoisticamente parlando, non mi compete né tantomeno accetto reputandola riduttiva ed irrispettosa di tutte le cose che porto nel mio animo.

Non voglio essere “usato” o “omologato” glandolarmente per il solo fatto di essere maschio, e non mi va di essere guardato con sospetto o pregiudizio per il solo fatto di essere dotato di una “propaggine riproduttiva esterna”.

La percepisco come una violazione della mia libertà.

Giocare con gli altrui livelli ormonali non è, come cercano di spacciarlo, una specie di “servizio alla nazione”, è solo l’affermazione proterva del fatto che essere nati maschi debba insindacabilmente comportare l’obbligo di recitare una parte in uno show che è passato di moda nell’attimo stesso in cui la necessità di ripopolare il pianeta è venuta meno.

Vale a dire, circa qualche secolo fa… ;)

Quindi divertitevi, godete della vostra reciproca presenza qualsivoglia preferenza voi abbiate, ma abbiate almeno il buon gusto di non imporre le vostre necessità a chi vi circonda.

Ridurreste semplicemente una cosa bellissima e piacevole ad un oggetto di basso merchandising, come gli occhi tristi delle ragazze da night.

E crescete un pochino, checcavolo… :(

Lascia un commento